Mostre alle Pescherie della Rocca
Dal 28 febbraio al 29 marzo 2026
Tra terra e acqua. Archeologia a Zagonara e nelle pianure ravennati medievali
L’allestimento, articolato in quattro nuclei tematici, indaga il rapporto tra le terre e le acque in Romagna, e in particolare nel territorio lughese, tra la fine dell’età romana e il Medioevo, attraverso i suoi protagonisti: aristocrazie ed élites da un lato, contadini e comunità rurali dall’altro. Il racconto dell’evoluzione del paesaggio nelle pianure ravennati sarà accompagnato dall’esposizione di numerosi reperti provenienti dagli scavi archeologici presso il castello di Zagonara e non solo.
La mostra è curata da Marco Cavalazzi e Sara Morsiani.
Ciclo di incontri:
5 marzo alle 20.30 alle pescherie della Rocca, presentazione dal titolo «Bassa Romagna medievale: i reperti», tenuta da Mattia Francesco Antonio Cantatore, docente dell’Università di Verona; l’incontro sarà introdotto dall’archeologo Marco Cavalazzi, dell’Università di Bologna.
12 marzo, alle 20.30 alle Pescherie, Elena Fiorin della Sapienza di Roma terrà una conferenza dal titolo «Il cimitero e la comunità di Zagonara: vivere e morire in un villaggio medievale», introdotta da Marco Cavalazzi.
14 marzo alle 14 Marco Cavalazzi condurrà una visita guidata all’esposizione
alle 16.30, inaugurazione del deposito archeologico del Comitato per lo studio e la tutela dei beni storici del Comune di Lugo (via Tellarini 38), con visita ai reperti e alla biblioteca «Gian Luigi Gambi», aperta al pubblico fino alle 18.
16 marzo alle 20.30 Pescherie, lo storico Enrico Angiolini sarà protagonista di un nuovo incontro serale, introdotto da Andrea Magnani, archivista dell’archivio storico del Comune di Lugo.
20 marzo alle 15, la biblioteca Fabrizio Trisi ospita un’anteprima delle giornate del Fai di primavera con due interventi: Sara Morsiani presenterà «Evoluzione dell’abitare nel territorio di Lugo»; Giovanni Valentinotti illustrerà la scoperta del villaggio neolitico presso le buche Gattelli. A seguire, i soci del Comitato per lo studio e la tutela dei beni storici del Comune di Lugo guideranno i presenti alla visita della mostra.
Le giornate del Fai di primavera, il 21 e il 22 marzo, porteranno al deposito archeologico di Via Tellarini 38 gli «apprendisti ciceroni» del Liceo di Lugo:
sabato 21 marzo le visite si svolgeranno dalle 14.30 alle 17.30
domenica 22 marzo saranno previste due sessioni, la mattina dalle 9.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30
25 marzo, alle 20.30, alle Pescherie della Rocca, Domenico Moretti, docente dell’Università di Bologna, terrà una conferenza sull’economia monetaria della Bassa Romagna, introdotta da Sara Morsiani.
26 marzo alle 17 attività pomeridiana dedicata ai bambini e pensata per avvicinare le giovani generazioni alla storia e all’archeologia del territorio, curata da Massimiliano Fabbri, direttore delle attività espositive del Comune di Lugo.
Informazioni utili
Pescherie della Rocca
Indirizzo: Largo del Tricolore 1 – 48022 Lugo (RA)
Telefono: 0545 299105
Mail: museobaracca@comune.lugo.ra.it
Web: www.comune.lugo.ra.it | www.museobaracca.it
Giorni e orari apertura:
giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30 – sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.30
Biglietti: ingresso gratuito
L’iniziativa è promossa dal dipartimento di Storia, culture, civiltà dell’Università di Bologna, dalla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dal Comune di Lugo, dal Comitato per lo studio e la tutela dei beni culturali di Lugo, dal Centro di studi sulla Romandiola nord-occidentale, dal gruppo Fai di Lugo e dall’associazione Storia e memoria della Bassa Romagna.



