Mostre a Palazzo Sforza
Dal 24 gennaio al 12 aprile 2026
Palazzo Sforza da gennaio apre le porte alla mostra «Impulsivi riflessivi – Acquisti, donazioni, assonanze da Luigi Varoli a Guido Guidi».
«Impulsivi riflessivi» è un progetto espositivo che non attinge solo dai disegni e dalle pennellate dell’artista cotignolese, ma anche da scritti di amici, storici e artisti contemporanei che lo hanno conosciuto o anche solo respirato durante una loro sosta, lunga o breve che sia stata, in quel di Cotignola.
La mostra racconta di persone che vivono due realtà: quella vera è oltre lo specchio di Borges, nella provinciale figura di Varoli, maestro del ‘900 definito tutt’altro che provinciale da vari critici, come Alessandro Giovanardi, curatore del testo critico; la seconda, ossia quella dell’eterno maestro, con l’indottrinamento trasudato dalle sue opere e dai suoi lasciti che continua imperterrito a formare nuovi allievi.
Il progetto non si esaurisce con un unico protagonista: artisti contemporanei quali Michele Buda, Daniele Casadio, Massimiliano Fabbri, Guido Guidi, Franco Pozzi, Massimo Pulini si avvicinano alle opere del maestro e fanno sentire la loro voce creando un legame tra gli esiti del passato e la ricerca di un presente che si insinua per erbari e ritratti di personaggi noti e ignoti generando assonanze, grafismi, stesure, inquadrature, errori su pellicola. Il legame si manifesta anche in altra modalità: tra maestro e allievo; è il caso di uno scatto di Guido Guidi, nel quale si ritrova un disegno preso fuori dal cassetto degli insegnamenti varoliani.
Inaugurazione: sabato 24 gennaio ore 17.00
Durante tutto il periodo saranno organizzate visite guidate e singoli appuntamenti di approfondimento
Informazioni utili
Palazzo Sforza
Indirizzo: Corso Sforza 21
Telefono: 0545 908810; 3204364316
Mail: museovaroli@comune.cotignola.ra.it
Web: www.museovaroli.it
Giorni e orari di apertura:
venerdì dalle 16.30 alle 18.30; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30
domenica di Pasqua (5 aprile) chiuso, lunedì dell’angelo (6 aprile) aperto con orario festivo
Ingresso gratuito



